Oggi 29/06/2020 a Viareggio per la commemorazione della strage ora nuove norme per la sicurezza del lavoro

Oggi 29/06/2020 a Viareggio per la commemorazione della strage ora nuove norme per la sicurezza del lavoro

Questa mattina ho partecipato a Viareggio alla commemorazione delle vittime della strage che il 29 giugno del 2009 costó la vita a 32 persone uccise dall’incendio del gas Gpl fuoriuscito da un convoglio merci deragliato. Dopo la messa celebrata dall’arcivescovo di Lucca Paolo Giulietti, insieme al ministro della Giustizia Alfonso Bonafede ho fatto visita al cimitero della Misericordia e ho incontrato l’associazione

Il Mondo Che Vorrei Onlus Viareggio

dei parenti delle vittime. Il modo migliore per commemorare chi ha perso la vita nella strage è fare il possibile perché queste tragedie non si verifichino di nuovo. Per garantire la sicurezza dei trasporti a rischio occorre agire sulle leve della tutela della sicurezza del lavoro. Norme specifiche e più stringenti e impianti sanzionatori più efficaci, oltre a tutelare i diritti di chi lavora sui treni, sulle navi o nei porti garantiranno che si faccia adeguata prevenzione al fine di scongiurare tragedie che hanno riflessi drammatici sulla vita delle comunità.

Per questo il governo si appresta a presentare un disegno di legge delega per adottare due decreti legislativi attraverso i quali riordinare le norme in materia di salute e sicurezza del lavoro nei settori marittimo, portuale e ferroviario. Si tratta di trovare un equilibrio fra prevenzione obbligatoria e sistema sanzionatorio, ed è un impegno complicato che il governo ha preso sia con i lavoratori, ai quali va garantita la sicurezza, sia con le popolazioni che non possono essere messe a rischio da norme che non sono in grado di tutelarne l’incolumità preservandole dal pericolo legato ai trasporti che le interessano. Non posso ovviamente dire che norme di questo tipo avrebbero evitato la tragedia di Viareggio, ma so che i nuovi testi terranno conto di quanto accaduto qui e in altre drammatiche situazioni per cercare misure adeguate di prevenzione che evitino altri incidenti, altri terribili lutti e commemorazioni.
Per quanto riguarda i tempi, la legge delega sarà incardinata prima dell’estate e a quel punto partiranno i tavoli tecnici e politici per la discussione dei contenuti di due decreti legislativi. Ai lavori parteciperanno ovviamente anche le commissioni competenti di Camera e Senato e gli altri ministeri coinvolti, a partire da quelli del Lavoro e della Salute. Il tempo massimo previsto per la conclusione dei lavori è di due anni, ma il nostro obbiettivo è di riuscire a portarlo a termine in anticipo, al massimo entro la fine del 2021.
A Viareggio, per testimoniare la vicinanza del

Movimento 5 stelle

alla battaglia per la giustizia e la verità delle famiglie delle vittime, c’erano anche il senatore

Gianluca Ferrara

e la consigliera regionale e candidata alla presidenza della Regione Toscana

Irene Galletti

. “Fin dal primo giorno il Movimento ha accompagnato i familiari delle vittime della strage nella loro battaglia – ha spiegato Irene Galletti – e oggi siamo qui ancora una volta per dire loro che non sono soli e non lo saranno mai”. “Ringrazio di cuore il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede e il sottosegretario Roberto Traversi perché la loro presenza è il segno tangibile della vicinanza del Movimento 5 Stelle ai familiari delle vittime e alla città di Viareggio – ha dichiarato il senatore Gianluca Ferrara – Come cittadini prestati alla politica continueremo a portare avanti questa battaglia di giustizia, a partire dalla cancellazione del Cavalierato all’ex ad di Rfi ed ex Ferrovie dello Stato Mauro Moretti per la quale io stesso ho presentato una mozione come primo atto da parlamentare”.

Roberto Traversi

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