una soluzione per le famiglie che vivono sotto al viadotto Bisagno

una soluzione per le famiglie che vivono sotto al viadotto Bisagno

 
Una nuova casa per le trenta famiglie che vivono sotto il viadotto Bisagno e da tempo lamentano problemi di sicurezza. La ministra Paola De Micheli ha inviato oggi una lettera al sindaco di Genova Marco Bucci annunciando di aver individuato il percorso che consentirà al Comune del capoluogo ligure di acquisire l’area dove sorgono le palazzine e garantire così ai residenti le risorse con le quali provvedere alla ricerca di una nuova possibilità abitativa. A sostenere i costi per l’acquisizione dei fabbricati, con il riconoscimento del relativo valore immobiliare, e del loro abbattimento sarà Autostrade per l’Italia attraverso le risorse messe a disposizione per Genova. Sarà sempre Aspi, inoltre, a farsi carico delle spese necessarie al reperimento di una sistemazione alloggiativa temporanea per le famiglie interessate fino alla conclusione dell’intero iter.
È la soluzione a cui abbiamo lavorato per settimane, fin dai primi incontri che durante l’estate ho avuto con i cittadini delle Gavette, e sono davvero orgoglioso che il lavoro fatto al Mit con Autostrade per l’Italia abbia portato a questo risultato. Ora la strada è segnata, vigileremo perché tutto vada come stabilito e le famiglie che oggi vivono sotto al Bisagno possano presto avere sulla testa un cielo azzurro e un tetto sicuro.
Roberto Traversi

I commenti sono chiusi
Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza possibile sul nostro sito web. Continuando a utilizzare questo sito, accetti il nostro utilizzo dei cookie.
Accetta
Rifiuta